PowerShell: una guida completa – parte 3a

Benvenuti alla parte 3 di 3 di PowerShell: una guida completa. Clicca i seguenti link per consultare la parte 1 e la parte 2.

In questo articolo finale combineremo i concetti appresi finora e dimostreremo alcuni utilizzi pratici di PowerShell. La shell di Microsoft può rendere la vita di un amministratore IT molto più semplice, consentendo di gestire l’infrastruttura con poco sforzo. PowerShell è un tool potentissimo per semplificare il management dei server, raccogliere informazioni sugli stessi e mostrarle in differenti formati.

Questa parte finale della guida introdurrà diversi nuovi concetti. Prenditi il tuo tempo e affronta ogni parte individualmente. (altro…)

PowerShell: una guida completa – parte 2a

Benvenuti alla parte 2 di 3 di PowerShell: una guida completa. Clicca i seguenti link per consultare la parte 1 e la parte 3. In questo post introdurremo l’importazione e l’esportazioni dei dati da e verso la Shell.

Importare dati in PowerShell

PowerShell supporta un grande numero di data format che possono essere importati. Questo consente agli amministratori di eseguire comandi sui dati inseriti. Ci sono due comandi chiave da imparare ad utilizzare, Get-Content e Import-csv. Il cmdlet Get-Content acquisisce il contenuto di un oggetto in una specifica location, solitamente testo o una stringa. Import-Csv crea un oggetto custom simil-tabella che utilizza dati e intestazioni presi da un file csv. Puoi ottenere maggiori informazioni digitando get-help get-content -full e get-help import-csv -full

Per dimostrare queste funzionalità utilizzeremo il nostro laboratorio di test The Solving 2012 R2. Abbiamo creato un file di testo con gli hostname dei server e lo abbiamo salvato nel percorso C:\Temp\Test.txt

test file - hostnames (altro…)

PowerShell: una guida completa – parte 1a

Benvenuti alla parte 1 di 3 di Powershell: una guida completa. Clicca i seguenti link per consultare la parte 2 e la parte 3.

Windows PowerShell è un argomento piuttosto vasto, l’obiettivo di questa guida è fornire agli amministratori di sistema uno strumento semplice e utile per comprendere i fondamentali di PowerShell. Dimostreremo anche alcuni script e comandi che potranno essere utilizzati nelle comuni attività giornaliere. Questa guida vi consentirà di muovere i primi passi, insegnandovi le skill di base richieste per adottare PowerShell e lo scripting orientato a oggetti.

Cos’è PowerShell?

Windows PowerShell è una shell in linea di comando, un linguaggio di scripting e un framework per l’automazione di task creata da Microsoft. E’ basata sul framework .NET ed è perfetta per automare batch e task di sistema. PowerShell è disponibile per Windows e Linux ed è stata integrata nei sistemi operativi Microsoft fin da Windows Server 2003 R2. Oggi PowerShell è installata di default su tutti i sistemi Windows Server e tutte le edizioni professional dei sistemi desktop della casa. Inoltre, puoi scaricarla direttamente dal sito Microsoft se necessario. (altro…)

Come installare VMware ESXi su un host Hyper-V

Non tutti sanno che è possibile utilizzare la virtualizzazione nidificata per far girare VMware ESXi come una macchina virtuale su un host Hyper-V. Per alcuni, questa opzione potrebbe essere interessante per finalità di testing nel caso non sia possibile acquistare hardware certificato.

Sebbene questa procedura non sia ufficialmente supportata da VMware o Microsoft, è possibile creare un ambiente ESXi che si “regga” interamente su Hyper-V. La procedura è complessa e non proprio “user-friendly”.

Prima di iniziare è necessario preparare la ISO avendo cura di pre-caricare dei driver di rete compatibili con Hyper-V. In caso contrario il processo fallirà e non sarai in grado di connetterti al server ESXI. (altro…)

Come installare e configurare VMware PowerCLI version 10

VMware PowerCLI è un set di moduli Windows Powershell utilizzati per gestire e mantenere un ambiente virtualizzato VMware. PowerCLI è uno strumento potente per gli amministratori di sistema e può essere utilizzato per raccogliere informazioni dettagliate e/o eseguire comandi su molteplici macchine virtuali, host e apparati di rete e storage.

PowerCLI viene solitamente installato su sistemi operativi Windows Server. La macchina deve avere accesso di rete al (o ai) VMware vCenter server e deve poter eseguire almeno Windows PowerShell 2.0 con .NET 3.5 SP1 pre-installato. Tuttavia, è caldamente consigliato installare le più aggiornate release di Powershell e PowerCLI.

Questa guida step-by-step mostrerà come preparare il sistema per poter eseguire VMware PowerCLI Version 10 (rilasciata a febbraio 2018), configurare le shortcut alla tua infrastruttura e completare la prima connessione al vCenter server. (altro…)

Come configurare un failover cluster con Hyper-V

Hyper-V consente di abilitare la high-availability attraverso il cluster manager di Windows Server. Questo permette di creare delle infrastrutture virtuali resilienti ai fallimenti dei singoli server.

Un tipico setup di cluster failover di Hyper-V consiste di 2 o più server, che condividono rete e storage “clusterizzati”. In caso di failure, le risorse clusterizzate eseguono istantaneamente il failover al successivo server disponibile. Dal punto di vista dell’utente finale, l’operazione non ha alcun impatto sulle prestazione né causa interruzioni del servizio.

Il failover è un processo automatico che viene gestito dal sistema operativo. Hyper-V permette di creare storage e rete clusterizzati che rappresentano un requisito a livello di infrastruttura per il Cluster Failover Manager. (altro…)

Quando e Come utilizzare Sysprep

Sysprep è uno strumento di preparazione di sistemi Microsoft utilizzato dagli amministratori di sistema solitamente durante il deploy automatico di sistemi Windows Server. Sysprep viene adottato più frequentemente in ambienti virtualizzati per preparare un’immagine di sistema destinata ad essere clonata più volte.

Solitamente, un amministratore di sistema crea un template e customizza il sistema in base ai requisiti richiesti e, durante il processo, il sistema operativo genera un SID univoco (System Identifier). In caso il sistema/template venga copiato, anche il suo SID sarà duplicato.

In una rete di server Windows, i SID duplicati possono causare parecchi problemi. Incompatibilità con il WSUS, problemi di attivazione della licenza Windows e problemi con Office sono solo alcune delle conseguenze possibili. Anche prodotti non-Microsoft, come alcune soluzioni Citrix, non funzionano correttamente in ambienti con SID duplicati. (altro…)